Presentazione associazione

L’associazione Sottosopra nasce nel 2010, con l’intento di offrire nuove possibilità ai ragazzi disabili. L’associazione ha cominciato la sua attività organizzando corsi di formazione inerenti l’autonomia, il Braille e corsi di informatica, per poi ascoltando le esigenze e i bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie ha pensato di organizzare anche un campo estivo. Il campo estivo rappresenta un importante momento di socializzazione ed integrazione che crea un’occasione straordinaria di scoperta di sé, di sperimentazione delle proprie capacità di autonomia nella vita comunitaria, di distacco dal contesto abituale di vita, di esperienza  di vita nel sociale e un occasione di adattamento attivo a condizioni di vita nuove e diverse.

Questi campi inoltre permettono ai ragazzi disabili di trovarsi fuori dai contesti famigliari, incontrare coetanei con la stessa energia, e con loro iniziare a vivere nuove esperienze e nuovi legami affettivi. (se si vogliono visionare i video dei nostri campi estivi si può vistare il sito www.associazionesottosopra.it

Da quando ci è stato concesso l’utilizzo dei locali siti in via Rubicone 13 ci è stato possibile organizzare dei laboratori individuali  di tecnologia, laboratori di cucina e di autonomia con percorsi individuali e di gruppo.

Oltre a questo abbiamo creato un gruppo giovani dove predomina la disabilitò fisica, ma sono presenti anche normodotati che  agiscono alla  pari, dove si cerca attraverso inchieste interviste e video i di toccare, e in qualche modo risolvere le problematiche  scottanti della disabilità (lavoro, sessualità, affettività, barriere ecc.).

Il sabato e durante i periodi festivi si organizzano laboratori a tema aperti a chiunque voglia partecipare. Inoltre ogni mercoledì e venerdì si effettuano trattamenti di osteopatia sia per i disabili che per le loro famiglie grazie alla collaborazione dell’Aiot (Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale). Nel prossimo futuro l’associazione si munirà di due doblò per fornire un servizio di trasporto adeguato alla cittadinanza disabile. Inoltre l’associazione vorrebbe sia in estate che in inverno portare i ragazzi in piscina, ma per ora la difficoltà più grande è che quasi nessuna piscina è munita di sollevatore capace di facilitare l’ingresso ai disabili.